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SICILIA - 1
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SCHEDA INTRODUTTIVA

Edu-Geo - ESCURSIONE SICILIA - 1

UN’ISOLA VULCANICA CHE NASCE
TRA ACQUA E FUOCO (130.000 anni fa - Presente)
Isola di Vulcano (Isole Eolie, Mar Tirreno meridionale)

Francesca Forni, Federico Lucchi e Claudio Antonio Tranne
(con la coll. di Piermaria Luigi Rossi)

Università di Bologna
Dipartimento di Scienze della Terra e
Geologico-Ambientali


2008


francesca.forni@unibo.it
federico.lucchi@unibo.it
claudio.tranne@unibo.it

 
 
     
 
Destinatari

Ultime classi della Scuola Superiore

 
 
     
 
Argomento

- Dinamiche di evoluzione di una isola vulcanica, tra processi vulcanici (eventi costruttivi) e processi di erosione marina e/o vulcano-tettonici (eventi distruttivi)
- Nascita di una isola vulcanica
- Progressiva costruzione di un ampio edificio vulcanico di tipo stratovulcano
- Eventi di collasso vulcano-tettonico (caldere) e distruzione dello stratovulcano
- Rinascita del vulcano
- Manifestazioni in periodi di quiescenza
- Attività vulcanica attuale
- Valutazione del rischio vulcanico

 
   
     
 
Collocazione geografica

Isola di Vulcano, Regione Sicilia, Isole Eolie (Mar Tirreno Meridionale), Provincia di Messina, Comune di Lipari

 
   
     
 
Breve presentazione

Una giornata di escursione (o due) in una isola vulcanica edificatasi negli ultimi 130.000 anni attraverso la successione di eventi costruttivi e distruttivi. Sarà un viaggio a ritroso nel tempo in cui verranno evidenziate le tracce delle varie fasi di emersione e crescita di un vulcano, attualmente attivo. Le aree vulcaniche, specie quelle a vulcanismo recente o attivo, sono caratterizzate dalla ottima conservazione delle morfologie e degli aspetti litologici (caratteristiche fisiche) delle rocce. L’isola di Vulcano è interamente edificata negli ultimi 130.000 anni ed, in particolare, è caratterizzata da intensa attività vulcanica negli ultimi 6.000 anni. L’eruzione più recente del cono di La Fossa risale alla fine del secolo scorso (1888-90) ed è tra le meglio documentate nel mondo durante il XIX secolo, diventando nella letteratura vulcanologica il paradigma delle eruzioni “vulcaniane” (termine coniato nel 1907 dal Prof. Mercalli). In tal senso, le rocce che costituiscono l’isola di Vulcano, specie quelle riferite alle eruzioni recenti, sono estremamente giovani dal punto di vista geologico e risentono in maniera molto limitata dei processi di erosione ed alterazione che possono causarne la modifica dei connotati. Risultano quindi ben riconoscibili le tracce della evoluzione geologica del vulcano e dei successivi stadi che ne hanno determinato la costruzione. Una escursione nell’isola di Vulcano è quindi del tutto giustificata dal perfetto stato di conservazione del cono della Fossa e del suo cratere sommitale, oltreche del cono composito di Vulcanello. Inoltre, questo sito è dotato del fascino unico derivante dall’essere un vulcano attivo, e quindi potenzialmente pericoloso, e dal suggestivo paesaggio creato dall’attività fumarolica.

Fig. 1 - Veduta panoramica dell’isola di Vulcano.

 
 
 
Fig. 1

 
     
 
Durata

Un giorno completo, 7-8 ore (esclusa la durata del trasferimento all’isola via aliscafo). Gli orari di inzio e termine dell’escursione possono variare poiché subordinati agli orari degli aliscafi-navi per le Isole Eolie. L’escursione può essere effettuata anche in 3-4 ore (sempre esclusa la durata del trasferimento) tenendo conto dei vincoli logistici al raggiungimento dell’isola. Inoltre, la stessa può essere effettuata in due giorni dilatando i tempi delle singole soste.

Vengono proposti differente possibilità di tempistica dell’escursione per cercare di tenere conto del più ampio ventaglio di orari nel raggiungere l’isola. Si ritiene peraltro che, per una ideale immersione nell’argomento e per ottenere i migliori risultati nell’apprendimento, l’escursione venga effettuata quantomeno in una intera giornata.


ESCURSIONE COMPLETA (un giorno) L’escursione (Porto di Vulcano-Istmo di Vulcanello-Cono di La Fossa-Porto di Vulcano) necessita di 8 ore sul terreno (inclusa la sosta pranzo al sacco, in riferimento alla quale l’isola offre diverse soluzioni di approvvigionamento di vettovaglie). Si esclude nel computo dei tempi la durata del trasferimento all’isola.


ESCURSIONE RIDOTTA (mezza giornata) L’escursione può altresì essere effettuata in 4 ore (Porto di Vulcano-Cono di La Fossa-Porto di Vulcano), per tenere conto dei tempi di trasferimento all’isola (spesso dilatati), senza che questo pregiudichi i contenuti culturali del percorso (molte delle osservazioni vengono effettuate in questa caso a distanza).


ESCURSIONE MEDITATA (due giorni) La stessa escursione può anche essere svolta nel corso di due giorni. In tal caso, si può raggiungere l’isola nella tarda mattinata, destinando la restante parte del primo giorno alla effettuazione della sosta 1 Porto di Vulcano-Istmo di Vulcanello. Nel giorno successivo, partendo di buon ora, può poi essere concluso l’itinerario che prevede la salita al cono di La Fossa (sfruttando così le ore più fresche per la salita), nella scansione delle soste 2-3-4-5-6-7. I tempi delle soste vanno semplicemente dilatati rispetto a quelli proposti per l’itinerario completo di un giorno, con l’indubbio vantaggio della disponiblità di tempi più adatti ad una adeguata meditazione ed assimilazione dei concetti esposti.


Fig. 2 - Foto aerea dell’isola di Vulcano dove è posizionata la traccia dell’itinerario proposto e carta batimetrica schematica del Mar Tirreno meridionale con relativa ubicazione.

 
 


 

 

 

 

 

 

 
Fig. 2
     
 
Periodi Consigliati

Si consiglia di effettuare l’escursione durante i mesi primaverili ed autunnali (tenendo conto della chiusura estiva delle scuole), per sfruttare le ideali condizioni climatiche nonché di illuminazione. Peraltro, l’escursione, specie nella variante di breve durata, può essere programmata anche nei mesi invernali, durante i quali non mancano belle giornate alle Isole Eolie grazie al loro peculiare microclima. Anzi, proprio nei mesi invernali la relativamente scarsa presenza di vegetazione può addirittura facilitare l’osservazione delle morfologie in talune soste.

 
 
     
 
Partecipanti e mezzi di trasporto

L’escursione non presenta limitazioni in termini di numero di partecipanti poiché prevede soltanto percorsi a piedi, se si esclude il trasferimento all’isola.

 
 
     
 
Spostamenti (mezzi, distanze, dislivelli)

In aliscafo-nave da Milazzo a Vulcano (circa 1 ora in aliscafo, 2 ore in nave, sempre in funzione delle condizioni meteomarine); a piedi (complessivi 2-3 km, dislivello: 300 m alla cima del Cono di La Fossa).
Il trasferimento all’isola di Vulcano si effettua preferibilmente dai porti di Milazzo o Messina tramite aliscafi (durata circa 1 ora da Milazzo, 2 ore da Messina) o navi (circa 2 ore e possibile solo da MIlazzo) nel caso di condizioni meteomarine avverse. Gli aliscafi sono piuttosto frequenti nelle prime ore della mattina ed in particolare nei mesi da Aprile a Ottobre. Il servizio è gestito dalla compagnia pubblica Siremar (aliscafi e navi) e dalla compagnia privata Ustica-Lines (solo aliscafi), i cui uffici sono facilmente individuabili nelle aree portuali.
Percorsi a piedi: complessivi 2-3 km lungo sentieri sterrati; dislivelli: massimo di 300 metri nella risalita alla cima del Cono di La Fossa.
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Informazioni per i portatori di handicap motori

Il percorso presenta forti limitazioni per i portatori di handicap motorio in particolare per quanto riguarda la salita al cono di La Fossa (nonché il trasferimento in aliscafo). Tuttavia, numerose osservazioni possono essere effettuate dalla zona del porto di Vulcano con limitati spostamenti su strada asfaltata.

 
   
     
 
Abbigliamento

- Scarpe da ginnastica o trekking
- Giacca impermeabile (anche nei periodi di bella stagione il clima può essere molto variabile)
- Fazzoletto (o similari) per attraversamento campo fumarolico

 
 
     
 
Pre requisiti

- Lava a pillow
- Attività esplosiva idromagmatica
- Attività esplosiva magmatica
- Plateau lavico
- Stratovulcano
- Caldera
- Camera magmatica
- Fumarole (e gas)
- Correnti piroclastiche
- Depositi da flusso piroclastico
- Concetto di rischio vulcanico (eruzione massima attesa)

 
 
     
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